A proposito di barbabietole

Mario Martulli, “L’evoluzione della barbabietola”, Scafani Editore, Frosinone, 1952, pp. 683, L. 10.

Scritto durante e dopo la guerra dal dottor Martulli, il libro è per metà un saggio e per l’altra metà una raccolta di ricordi. Partendo dalle sue ricerce scientifiche, Martulli traccia una teoria molto particolare sulle origini della barbabietola e sulla sua evoluzione. Teoria che è stata negli anni successivi confutata, specialmente col mirabile articolo “Evolution of what?” apparso sul Garden&Nature e scritto da un altro scienziato Michael Kamiensky. La parte più interessante del testo, però, risiede nelle annotazioni, negli aneddoti e nelle citazioni tratte dalla sua vita mentre completava i suoi studi. L’aneddoto più divertente è senz’altro quando il nonno, che ormai non ci vedeva più tanto bene, diede un colpo ad una barbabietola con una scopa, scambiandola per un topo, e gridando “passi loche!”. Di difficile reperibilità, ci è stato detto che ne è disponibile una copia in una biblioteca di Frosinone.

Aforismi e bambini

Marisa Donegani, “Aforismi”, Tè Verde Editore, Mantova, 2007, pp. 124, € 10,00. Edizione critica a cura di Biagio Notarianni.

Una raccolta degli aforismi di Marisa Donegani, maestra d’asilo dalla trentennale esperienza, cui insistentemente è stato chiesto di mettere per iscritto e rendere disponibile a tutti gli intellettuali, critici e studiosi, i celebri aforismi pronunciati in tanti anni di carriera, diligentemente e sagacemente annotati e spiegati da Biagio Notarianni, già avvocato della signora. Tra i più significativi, “Tanta pupù, bimbo sano”, “Ogni bambino è un potenziale serial killer” e “Le mie alunne sfonderanno nello spettacolo, qualcuna nei pantaloni”.

Idra, la goccia d’acqua

Marilù Salmonella, “Storia di Idra, la goccia d’acqua dolce”, EduBimbi, Cosenza 2006, pp. 120, € 18,60, con illustrazioni da colorare di Coriolano Mastrogianni. Scatola di pennarelli allegata.

Già LSU della Regione, poi forestale stagionale, quindi bidella precaria per una scuola privata di recupero anni scolastici, la sig. Salmonella ha voluto mettere a frutto la sua pluriennale esperienza di bidella, lavoro che le ha permesso di stare a contatto con i giovani, per scrivere fiabe per addormentare i bambini. La prima fiaba è “Storia di Idra, la goccia d’acqua dolce” (sua opera prima, in attesa di un seguito): parla della vita di una goccia d’acqua, che peraltro ha una sorella gemella (due gocce d’acqua, appunto) morta subito (aggredita dal vibrione del colera prodotto dalle acque morte delle fogne), che nasce alle sorgenti di un fiume indiano, percorre tutta la sua vita lungo il corso d’acqua, evita per un soffio le fauci di un coccodrillo, arriva al mare dove muore per una malattia cardiovascolare (eccesso di sale). Storia commovente che assicurerà sogni d’oro e pensieri sereni ai vostri bambini.
E’ stato segnalato che, in molte scatole allegate al libro, il pennarello blu non funziona: un numero verde è a disposizione dei piccoli lettori per la sua pronta sostituzione (tramite corriere espresso 24h).

Ricette per una cena indimenticabile

Cristiana Colombini, “In cucina con Cristiana. 365 ricette del noto più volto della TV”, The Drab Food Editore, Ancona 2007, pp. 380, € 22,50. Con Appendice ricca di commenti del pubblico della trasmissione.

E’ il libro che raccoglie alcuni dei consigli culinari della nota Cristiana Colombini, conduttrice per una TV marchigiana del programma “In cucina con Cristiana e Alberto”, diventato solamente “In cucina con Cristiana” nel 2003 alla scomparsa del collega. Il volumetto, arricchito da preziose illustrazioni e dall’imitazione di un’incisione di Gustave Doré, raccoglie tutte le più pregevoli ricette della nostra gran cuoca del Conero. Dal “brasato al Tavernello” alla “frittura di budello suino con patatine”, tutte le originali leccornie che hanno fatto la storia del programma. Da leccarsi le pagine.

Animali e insulti

Corrado Amati, “Porca l’oca. Insulti e animali nella lingua italiana moderna”, Verruche & Figli, Livorno 1988, pp. 138, € 9,90. Con una musicassetta allegata.

Quante volte nel nostro linguaggio quotidiano utilizziamo i nostri amici a 2, 4 o 8 zampe per le imprecazioni? Secondo un’inchiesta di un’università italiana, che ha svolto una poderosa ricerca finanziata massicciamente da denaro pubblico, in media ben 7 volte al giorno. E’ così che il bravo Corrado Amati ha pensato di fare una raccolta di questi insulti: da “maremma maiala” a “zio can”, tutto ciò che va conosciuto su questo tema è condensato nel libro. Due indici, per animali e per contumelie, rendono più agile la scoperta di questo affascinante mondo. Una musicassetta con la corretta pronuncia e inflessione dialettale rende più vivo e vicino al cittadino semplice, quello che paga le tassa e non ruba per intenderci, il problema della zoologia del turpiloquio.

L’afta

Alberto Anticristo, “L’afta. Dramma teatrale ad atto unico”, Liverotti e Figli, Pordenone 2006, pp. 88, € 12,40, con XII pagine di appendice fotografica.

Affetto da ripetute e fastidiose afte, Alberto Anticristo, giovane arrampicatore sociale oggi disoccupato, ha avuto l’eccellente idea di scrivere una graziosa pièce teatrale in cui dialoga con Annunziata, così ha chiamato l’afta che da sette anni è ospitata accanto al molare superiore destro. Un dialogo struggente in cui il povero Alberto chiede ad Annunziata (che egli chiama affettuosamente Nella) di lasciarlo in pace e la dolce Nella che gli ricorda che quello è l’unico modo che ha per dimostrargli affetto. Un apparato fotografico con Nella in svariate pose rende più viva e veritiera quest’opera teatrale, già rappresentata in diversi oratori del casertano.

Anziani e musica

Rodolfo Bigiaretti, “Per chi suona la carampana”, Oreste Venzi Editore, Lucca 2004, pp. 144, € 12,50.

Questo splendido racconto lungo ci introduce nel meraviglioso mondo della musica praticata da pensionati piuttosto in là con l’età. Vivaci ottantenni col flauto, arzille novantenni con l’arpa, il mondo è pieno di anziani dediti a questa nobile arte. Come Serenella Vacchi ved. Brambilla, classe 1918, già moglie di un ex commercialista milanese, oggi intrattenitrice presso il club “Anni d’oro” di Cornaredo: la sera fino a tarda ora, cioè dalle 18 alle 20, suona il sassofono per allietare i momenti di svago dei suoi coetanei intenti a giocare a briscola.

Erba fuori dai luoghi comuni

Michelangelo Scorrimano, “Petalo assassino”, Crimini&Fiori, Stresa 2008, pp. 224, € 18,50, con XLIV pagine di fotografie del luogo del delitto scattate da Lorena Prampolini.

Con “Petalo assassino”, vincitore del Premio Burigatti Opera Prima 2008, Michelangelo Scorrimano fa il suo esordio nella letteratura europea, raccontando la tragica biografia di una donna semplice ma imprevedibile, Rosa Bazzi. Dall’infanzia al carcere, vi troviamo tutta un’esistenza scandita dalla normalità fino alla dolorosa vicenda ormai nota a tutti come “strage di Erba”, che coinvolge la Bazzi e il marito Olindo Romano. Uscendo dagli schemi precostituiti e dalla vulgata più becera, lo Scorrimano non si limita alla cronaca e al senso comune, ma va ben oltre, cercando di capire il personaggio Rosa, che nel nome ha una radice di soavità. Completano l’opera 92 fotografie scattate dalla moglie dell’autore, affermata artista delle Prealpi lombarde.

Cognomi in Germania

Maria Pia Ruotolo Barillà, “I cognomi degli italiani immigrati a Dusseldorf”, Edizioni della Comunità Calabrese in Nord-Reno-Westfalia, Mönchengladbach 2007, pp. 224, € 18,50.

Una documentata ricerca storica sulle varietà di cognomi calabresi degli italiani presenti nella città di Dusseldorf. Il libro, di straordinario interesse e raro valore, pur nei suoi limiti (mancano infatti tutti i cognomi siciliani, lucani e campani), è un’ottima fonte di lavoro e ricerca per chiunque voglia conoscere quanti a Dusseldorf hanno per cognome Capalbo, Spadafora, Trimboli, Iannicelli. Un target quindi composto prevalentemente da giornalisti e politici, ma anche casalinghe, studenti e, perché no, calabresi.

Storielle di dentisti

Umberto La Rosa, “Il dentista pasticcione”, EduBimbi, Cosenza 2005, pp. 96, € 10,00, con illustrazioni di Angela Merisi.

Fiaba per bambini, scritta da un ex dentista in pensione e che tratta proprio il tema della professione odontoiatrica. La storia, un noir per bambini, verte intorno a un dentista che, sentitosi solo dopo la morte della madre, cade in depressione e, putacaso, gli succede proprio nello studio dentistico, dove ne combina di cotte e di crude. Il tutto a spese delle bocche dei poveri pazienti martoriati e sanguinolenti.