Erba fuori dai luoghi comuni

Michelangelo Scorrimano, “Petalo assassino”, Crimini&Fiori, Stresa 2008, pp. 224, € 18,50, con XLIV pagine di fotografie del luogo del delitto scattate da Lorena Prampolini.

Con “Petalo assassino”, vincitore del Premio Burigatti Opera Prima 2008, Michelangelo Scorrimano fa il suo esordio nella letteratura europea, raccontando la tragica biografia di una donna semplice ma imprevedibile, Rosa Bazzi. Dall’infanzia al carcere, vi troviamo tutta un’esistenza scandita dalla normalità fino alla dolorosa vicenda ormai nota a tutti come “strage di Erba”, che coinvolge la Bazzi e il marito Olindo Romano. Uscendo dagli schemi precostituiti e dalla vulgata più becera, lo Scorrimano non si limita alla cronaca e al senso comune, ma va ben oltre, cercando di capire il personaggio Rosa, che nel nome ha una radice di soavità. Completano l’opera 92 fotografie scattate dalla moglie dell’autore, affermata artista delle Prealpi lombarde.

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