L’amico dei morti

Emiliano Frigerio, “Al di là del mio lavoro”, Hebdo Cinereo, Piacenza 2001, pp. 120, € 10,00.

Al di là del mio lavoro

Autobiografia di un impresario di pompe funebri, che ha fatto mirabilmente del proprio mestiere una vera missione. Sentita la vocazione fin dall’infanzia, il piccolo Emiliano amava truccare e vestire le bambole della sorella, con le quali cominciò a dotarsi di una manualità e dimestichezza nella cura dei cadaveri. Finita l’università, ebbe difficoltà al servizio militare, per la sua propensione a parlare di morte e cadaveri, atteggiamento che gli alienò le simpatie dei superiori e dei commilitoni, quasi tutti meridionali. Rilevata un’impresa di pompe funebri a poco prezzo, divenne celebre per la bellezza ed eleganza che donava ai corpi morti dei suoi clienti, riuscendo a vincere anche numerosi premi e riconoscimenti conferiti dalle associazioni di categoria. Una carriera folgorante non priva di aspetti drammatici, a causa della diffidenza delle donne che egli corteggiava e che si rifiutavano di sposarsi a un becchino. Libro istruttivo e, a tratti, commovente.

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