In cucina con Wilma

Luisito Correa, “Wilma”, Leporetto Editore, Bresso 1999, pp. 140, € 15,50, con XXXIV pagine di fotografie.

Grande fan di Wilma De Angelis, la più grande cuoca e cantante italiana, il Correa, assicuratore in pensione, ha scritto queste pagine per rendere omaggio alla sua passione. Da “Sale, pepe e fantasia” a “A pranzo con Wilma”, si rievocano qui tutti i programmi televisivi di maggiore successo della gran dama dei fornelli nelle principali reti televisive italiane (Telemontecarlo). E’ un vero peccato che certe trasmissioni non vengano più messe in onda, dice il sig. Correa. Un ricco apparato fotografico di piatti cucinati dall’autore seguendo le indicazioni di Wilma de Angelis completa questa notevole opera.

Il crollo delle borse

Sibilla Tagliacozzo, “La crisi delle borse e altre storie di suicidi”, Kostreci Edizioni, Milano 2008, pp. 124, € 14,00.

Docente di psicopatologia infantile presso la Youlm University di Reginaceli, Ohio, la professoressa Tagliacozzo, di chiare origini italiane, amante del gioco in borsa e moglie di un primario ospedaliero, descrive con rara precisione e acutezza tutti i risvolti drammatici di questa vicenda che ha investito i mercati mondiali, a partire dal crollo del suo pacchetto di azioni Lehman Brothers e dal conseguente tentato suicidio del marito, prontamente soccorso dai colleghi (per conto nostro, troviamo particolarmente sciocco tentare di suicidarsi in un ospedale).

Sesso e potere

Mariano Renoso, “Io, Capezzone e le donne”, Editoriale Vento in Poppa, Roma 2007, pp. 146, € 10,50.

E’ la storia autobiografica di un giovane aspirante arrampicatore sociale che, per la sua incredibile somiglianza con Daniele Capezzone, ha approfittato di questo straordinario dono della natura per corteggiare e circuire le donne dell’alta società romana, desiderose della classica relazione proibita con l’uomo di potere. Le peripezie dell’uomo hanno un tocco di travolgente passione che non risparmia però sorprese anche amare nel finale, con riflessioni dolorose sul vero significato dell’esistenza umana e sull’esistenza dell’aldilà.

La bambina malandrina

Achille Pischelli, “Teresita, la bambinaia prosperosa”, StorieDiVita, Avellino 1988, pp. 252, € 18,00, con disco da 5¼ pollici in omaggio.

L’impiegato all’Asl Achille Pischelli, ormai in pensione al momento della scrittura del libro (oggi morto), rievoca gli anni spensierati della sua infanzia, quando nella sua larga famiglia patriarcale si ergeva la figura voluttuosa e peccaminosa di una bambinaia argentina, Teresita, appunto, giunta in Italia per errore (invece di imbarcarsi a Buenos Aires per un porto argentino del Sud, finì clandestina a Napoli). La giovane donna, nel suo ruolo di bambinaia, non rinunciò a esporsi ai piaceri della carne e corruppe così tutti i figli maschi della famiglia Pischelli, svezzandoli – per così dire – all’età di 12 anni. Quando il giovane Achille, ormai quindicenne, la mise incinta, ella dovette fuggire di casa. L’epilogo del libro è l’incontro commovente tra padre e figliolo durante un viaggio organizzato dall’Arci. Il floppy in omaggio contiene 12 foto dei protagonisti della vicenda.

Storia e CL

Claudia Brambillasca, “Storia del Cristianesimo da Gesù al Gius (30 d.C.-2005)”, Pirovani&Associati, Besana Brianza 2007, pp. 880, € 60,50, con CXXV pagine di appendice dal titolo “I canti più amati dal popolo di Comunione e Liberazione”.

Una consistente storia del Cristianesimo per ciellini che ha Gesù come inizio e don Giussani come conclusione (gloriosa, va da sé). Interessante la prospettiva qui scelta: dopo la morte di Gesù (33 d.C.), ecco quasi duemila anni di preparazione all’avvento di don Giussani e del suo popolo di GS e di CL, con tutte le divine manifestazioni e profetiche predizioni che nel corso dei venti secoli si sono susseguite. Una ricca appendice raccoglie tutti i canti dei ciellini, da “Quando uno ha il cuore buono” a “Mattone su mattone”.

Funghi velenosi

Libonio Thyssenkrupp, “Amata amanita”, Bruegel, Bolzano 2001, pp. 120, € 25,00, carta Fabriano con tavole a colori.

Impossibile descrivere l’eleganza formale di questo volume scritto da Libonio Thyssenkrupp, cercatore di funghi professionista dell’Alto Adige, nonché appassionato amatore di funghi velenosi. Questi ultimi, in particolare, sono oggetto della sua preziosa testimonianza di coglitore e conservatore di specie non commestibili, di cui cura da anni la riproduzione in ambiente naturale (boschi e prati alpini) spostandosi a proprie spese per diffonderne le spore, perché sia resa giustizia a questi funghi ingiustamente perseguitati. In effetti, come egli stesso scrive nella conclusione del libro, “nemmeno gli esseri umani sono commestibili, ma non è questo un motivo valido per abbatterli e sradicarli dalla faccia della terra”.

Libri e tette

Marina Fruttarola, “Rifarsi le tette a 18 anni”, Xirurgia Duemila, Cremona 1999, pp. 308, € 18,90.

Il titolo del volume di esordio della Fruttarola dice praticamente tutto del suo contenuto: è una lunga trattazione, ricca e densa di consigli, meditazioni e riflessioni, sull’accesso alla chirurgia estetica, soprattutto quella che si rivolge alle prosperità superiori delle donne. In particolare, destinatarie dei consigli sono tutte quelle adolescenti che non aspettano altro che la maggiore età per poter scegliere in piena autonomia dai sempre più retrivi genitori la via della chirurgia estetica dei seni. Una vasta appendice bibliografica aumenta il valore di questo già di per sé autorevole libro.

Libro sull’araldica

Ada Vescio, “L’araldica per bambini”, In&Fanti, Cosenza 2002, pp. 158, € 18,00, con illustrazioni di Rosangela Peto.

Che ne sanno i bambini di rombi, blasoni, palle, leoni bicipiti, scudi e armellini? Nulla, ovviamente. Ci ha allora pensato la signora Ada Vescio, un anno di giurisprudenza all’università (studi interrotti per ragioni famigliari) nel 1967, oggi felicemente nonna e casalinga. Ed è proprio per rispondere al colpevole disinteresse dei suoi nipotini rispetto all’affascinante mondo dell’araldica che la Vescio ha redatto questa guida, sintetica ma completa. Deliziose illustrazioni arricchiscono il volume.

Pornografia e ricatti

Carlo Ventrone, “Leila, la principessa del porno”, Ugonotti, Caserta 1990, pp. 120, € 10,50.

Diplomato geometra nel 1974, Carlo Ventrone entra nel mondo del porno, come assistente a un produttore di film a luci rosse, e non si sposa mai. E’ lì che conosce Leila, al secolo Carmela Lo Surdo, attrice professionista di questo mondo poco noto ma tanto spiato. Se ne innamora e decide di seguirla, scoprendo così una doppia vita che la donna teneva nascosta. Leila infatti è anche una prostituta, attività che potrebbe rovinarle la carriera di attrice. Ventrone tace questo segreto, ma la ricatta sessualmente fino alla scomparsa di lei nel 1982. Malato terminale, pubblica questo libro-rivelazione a poche settimane dalla propria morte nel 1990, concludendo la sua esistenza terrena sereno e con la coscienza pulita.

Storie di Blogger

Saverio Arnolfi, “Margot”, Ali di Web, Latina 2007, pp. 96, € 10,00, con dvd incluso.

E’ la storia dell’amore nato tra i commenti di un blog, quello tra Saverio Arnolfi ed Elide B., detta Margot nel web. La scintilla tra Saverio e Margot (di dodici anni più vecchia di lui) è scoccata quasi subito e subito sono cominciate, tra i blog, allusioni pruriginose tra i due innamorati, entrambi già sposati (lui con un’oftalmologa e lei con un ferroviere), entrambi arrivisti sociali e arrampicatori indegni, che si sono alfine sposati e hanno figliato. Al libro è accluso un dvd con la festa di matrimonio dei due.