Straniera in patria

Shema Lidl, “Una immigrata in politica”, Ausländisch Editore, Bolzano 2004, pp. 114, € 10,00.

Una immigrata in politica

La difficile storia di una giovane immigrata che ha voluto fare carriera politica in un land tedesco. Le difficoltà e gli ostacoli insormontabili, fino alla nomina a responsabile delle candidature del partito. Ma anche in questo caso non mancano le amarezze: una nomina che causa le dimissioni di numerosi candidati. Dolce, tenero e amaro, questo diario (qui in edizione bilingue) di una candidata straniera non lascia spazio a interpretazioni razziste. Complimenti all’editore che ha voluto donarci un talento letterario e umano del genere.

Racconti di naja

Olindo Troviani, “Rubavamo i materassi”, Storie di Naja Editore, Roma 1987, pp. 120, € 11,50.

Rubavamo i materassi

Davvero ricco il catalogo di questo editore specializzato in autobiografie sulla naja. Il volume in questione racconta di un giovane romano (l’autore stesso del libro), raccomandato in una città del nord da un sottosegretario di cui era amante, che in breve tempo diventa “nonno”. Essendo comunista, volle fare il nonno democratico, così ai soprusi degli uni riparava fomentando i soprusi degli altri. In particolare il giovane si fingeva amico di tutti per potere agire indisturbato: vittima prescelta era un immigrato calabrese raccomandato da un noto boss locale. Specialità della camerata in cui il nonno comunista operava era il furto dei materassi. Spassosissimo e, a tratti, commovente.

Contro i Simpson

Maria Rosa Cifelli, “I Simpson e il Molise”, Edizioni di Masseria, Pettoranello del Molise (IS) 2003, pp. 92, € 14,00.

I Simpson e il Molise

Un interessante pamphlet sulla nefasta influenza della nota serie televisiva americana nelle campagne del Molise. L’autrice, segretaria di una psicologa di Isernia, attribuisce ai Simpson la responsabilità della diffusione del turpiloquio e delle frittelle tra i giovani molisani, con conseguenze tragiche quanto a rendimento scolastico e aumento dell’obesità.

Pensioni

Mario Sancinelli, “La nuova riforma delle pensioni”, Editori Economici Europei, Bologna 1995, pp. 280, € 18,00.

La nuova riforma delle pensioni

Un libro agile e scorrevole con tutto quel che serve sapere della nuova riforma del sistema pensionistico varata dal governo Dini. Date, numeri, cifre, tabelle, glossario, figure e statistiche: la riforma nella sua interezza. Da leggere soprattutto se si è giovani e si hanno poche prospettive di andare in pensione.

Storie di donne emancipate

Moana Allende, “Fallo per noi”, Venusia, Rimini 1998, pp. 178, € 13,00.

Fallo per noi

Carmela Montelucano, il nome vero dell’autrice, ha scelto per la sua opera di esordio uno pseudonimo che rispecchia la sua personalità di donna socialista emancipata e libera. In questo libro, abbiamo dieci storie di donne sessualmente emancipate ed evolute, di quelle che prendono l’iniziativa e, una volta afferratala, non la mollano più. Storie raccontate in prima persona senza peli sulla lingua né falsi moralismi d’accatto, con sullo sfondo l’emozionante e conturbante vita mondana della costa romagnola. Le dieci storie hanno avuto l’onore di essere lette durante una trasmissione radiofonica romagnola di una emittente all’epoca molto nota che oggi purtroppo ha dovuto chiudere.

La femminista poetessa

Marisa Trivellato, “S’io una ninfa dei boschi fossi”, Malva rosa, Padova 1997, pp. 124, € 8,00.

S’io una ninfa dei boschi fossi

Già docente di lettere alla scuola media inferiore e presidente del club “Femministe per la poesia”, la prof. Trivellato, storica femmista padovana, mai sposata per protesta contro quella che lei chiama “società fallocratica” (che tra l’altro descrive bene nel componimento “Uomo, schiava tu non m’avrai”), ha donato alle sue allieve femministe questa raccolta di poesie scritte negli anni della giovinezza. Scomparsa due anni fa, la Trivellato ci ha lasciato questo testamento spirituale e politico di indubbio valore letterario.

L’amico dei morti

Emiliano Frigerio, “Al di là del mio lavoro”, Hebdo Cinereo, Piacenza 2001, pp. 120, € 10,00.

Al di là del mio lavoro

Autobiografia di un impresario di pompe funebri, che ha fatto mirabilmente del proprio mestiere una vera missione. Sentita la vocazione fin dall’infanzia, il piccolo Emiliano amava truccare e vestire le bambole della sorella, con le quali cominciò a dotarsi di una manualità e dimestichezza nella cura dei cadaveri. Finita l’università, ebbe difficoltà al servizio militare, per la sua propensione a parlare di morte e cadaveri, atteggiamento che gli alienò le simpatie dei superiori e dei commilitoni, quasi tutti meridionali. Rilevata un’impresa di pompe funebri a poco prezzo, divenne celebre per la bellezza ed eleganza che donava ai corpi morti dei suoi clienti, riuscendo a vincere anche numerosi premi e riconoscimenti conferiti dalle associazioni di categoria. Una carriera folgorante non priva di aspetti drammatici, a causa della diffidenza delle donne che egli corteggiava e che si rifiutavano di sposarsi a un becchino. Libro istruttivo e, a tratti, commovente.

Dramma nucleare

Pasqualina De Sanctis, “Gelato nucleare”, Fissioni di Vita, Trino Vercellese 1991, pp. 248, € 16,00.

Gelato nucleare

E’ la commovente biografia di un giovane napoletano, Luigi De Sanctis, che studiò ingegneria nucleare per entrare in un mondo in grande espansione. Si laureò nella primavera del 1987, i suoi genitori accesero un mutuo per un bilocale a Trino Vercellese, dove il giovane contava di lavorare subito dopo la laurea. Il destino avverso volle che proprio pochi mesi dopo il referendum abrogasse il nucleare in Italia. Il dramma colse Luigi e la famiglia De Sanctis, non proprio benestante essendo il capofamiglia un mercante di pesce. Per pagare il mutuo, Luigi lavorò per qualche anno come gelataio a Trino, fino alla devastante decisione di suicidarsi nella gelateria, poco dopo l’ora di chiusura. Il libro è stato scritto dalla sorella minore del giovane. Postfazione del prof. Elviro Busatti, relatore della laurea di Luigi.

Chiavistello d’amore

Alfredo Lodovero, “L’amore alla porta”, Tirilli Ivo Editore, Teramo 1988, pp. 132, euro 7,00.

L'amore alla porta

Scritto da un portiere abruzzese, è una raccolta di lettere e messaggi, con brevi introduzioni, che l’autore avrebbe scambiato con una donna che risiedeva nel condominio dove era in servizio.
Si entra così, pagina dopo pagina, lettera dopo lettere, nel mondo del grigio Mister Lolò e della frizzante signora Licetta.
Il colpo di fulmine di lui, il primo messaggio nella buca della posta, la risposta sotto la sua porta e via discorrendo in un susseguirsi di affettuosità, giuochi innocenti, fino ad arrivare alla passione più sconvolgente e all’erotismo più spinto. Il tutto chiuso e legato a queste brevi epistole che i due si scambiano senza mai vedersi. Ma è proprio quando il sogno sembra infrangersi nel vedere la sua amata costretta a lasciare il suo condominio, che il signor Lodovero si rende conto che chi le aveva sempre risposto non era la bella e giovane signora Lica, bensì la signora rumena Dorcia che in quell’appartamento lavorava come colf.
E così mentre le epistole si interrompono possiamo lasciar spazio alla nostra immaginazione e vedere come alla fine la passione trionfi anche sulla bellezza!

La poetessa

Germano Lovisari, “Tana segreta”, Respiri&Sospiri, Ponza 1995, pp. 186, € 12,00.

Tana segreta

Una biografia di Tana Dilo, poetessa rom itinerante, morta in circostanze misteriose. La biografia spazia dalla nascita dell’artista (in una roulotte della periferia romana), passando per l’adolescenza e la giovinezza, fatta di spensierate gite tra le montagne lucane e bagni nei laghi alpini austriaci. I problemi di tutti i giorni (come sopravvivere senza farsi arrestare) si intrecciano all’esperienza artistico-letteraria presso tutti i migliori poeti e romanzieri rom. Cose mai scritte prima, ma la tragica scomparsa della poetessa ne ha reso ancora più urgente la condivisione con il pubblico.